Nell’edizione 2016 la Lettura Nazionale Portfoli Fotografici non verra’ organizzata causa problemi di ristrutturazione dell’intera kermesse (trasformatasi nell’anno corrente da rassegna fissa ad itinerante durante l’anno). 
 

Appuntamento pertanto all’edizione 2017!

Il Festival ``Attraverso le Pieghe del Tempo``
Itinerante a tappe durante l'anno solare

Il PhotoFestival “Attraverso le pieghe del tempo” è il nome della rassegna annuale, giunta alla sesta edizione e ideata e curata dall’Associazione Culturale “Occhio dell’Arte” nella persona della sua Presidente Lisa Bernardini, che fra i suoi scopi ha quelli di promuovere eventi culturali connessi ad opere di solidarietà sociale. Dall’edizione 2015 la kermesse  e’ diventata  manifestazione itinerante, conservando la sostanza dei suoi componenti: prevedere  diverse occasioni di incontro e di confronto fra cultura, arte  e musica in un programma che si svolge a tappe  durante tutto  l’anno solare, coinvolgendo non solo il luogo di origine della kermesse, cioe’  Roma e provincia, ma anche – dall’anno corrente –  altri luoghi in diverse regioni d’Italia.

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Enrico Nascimbeni

Diplomatosi al liceo classico Beccaria, Enrico Nascimbeni stringe un’amicizia con Roberto Vecchioni e collabora con lui in vari brani tra i quali Vincent e L’ultima notte di un vecchio sporcaccione interpretata con Vecchioni durante il Premio Tenco nell’edizione del 2003 che gli è valso il premio della critica assegnato da una giuria presieduta da Fernanda Pivano. Dopo due lauree in Lettere Moderne e Filosofia, inizia la propria carriera come giornalista dal 1985 seguendo le orme del padre Giulio Nascimbeni. Ha lavorato per il Corriere D’Informazione(collaborazione), il Corriere della Sera (collaborazione), Il Giorno, L’Arena, L’Indipendente, per Studio Aperto e Verissimo. Nascimbeni nel 2000 per La 7 Gold ha condotto una trasmissione sportiva e un programma di intrattenimento pomeridiano della durata di quattro ore. Si è occupato di cronaca nera, di cronaca giudiziaria e di guerre seguendo, in particolare, l’inchiesta di Mani Pulite, intervistando per l’occasione Bettino Craxi nel suo esilio ad Hammamet. Su questa vicenda ha scritto per la Mondadori, con Andrea Pamparana, il libro “Le mani pulite”.

È stato nominato inviato speciale durante la guerra dei Balcani a Sarajevo. Precedentemente aveva seguito in loco la guerra in Libano. Collabora con il Corriere della Sera e All Music Italia. Nel 2015 ha curato per un anno la collana letteraria Le due anime per la casa editrice Rupe Mutevole. In un anno 16 titoli, molti dei quali portano la prefazione di Nascimbeni.

Dal 2001 riprende a fare il cantautore e a scrivere canzoni per altri artisti. Nel 2003 firma un contratto con Azzurra Music. Nel 2004 firma come autore un contratto con la Emi. Nel 2007 firma un contratto con la Molto Pop. Nel 2010 firma un nuovo contratto con l’etichetta Penthar e Mizar. Enrico Nascimbeni ha scritto brani per e con Tom Waits, Leonard Choen, Joaquin Sabina, Suzanne Vega, Roberto Vecchioni, Paola Turci, Mango.

Nel 2012 è nominato Commendatore della Repubblica dal Presidente Giorgio Napolitano.

Nel 2016 vince in Venezuela il premio Simon Bolivar per il suo impegno artistico e sociale.

Nel 2016 gli viene assegnato il Premio “Amico del Popolo Rom”.

Enrico Nascimbeni è Ambasciatore dell’UNICEF.

Il settimanale L’Espresso ha definito Enrico Nascimbeni “più che un poeta un filosofo anomalo”.

 

La motivazione per il riconoscimento “Artista e Spettacolo” ed. 2016
“Filosofo eclettico dell’Immagine, che contribuisce a diffondere scritta, parlata, cantata, contaminata. Il tutto seguendo un percorso di pensiero autonomo e noncurante delle pressioni esterne del Potere. Uomo rigoroso con se stesso prima che con gli altri, professionista imparziale e sapiente; talvolta figura scomoda nella sua schiettezza, ma proprio per questo meritoria di un riconoscimento pubblico per il suo operato tra Cultura e- appunto – Arte e Spettacolo”.

Franco Micalizzi

Franco Micalizzi e’ compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra italiano.
Nel 1970 compone la sua prima colonna sonora; il film è “LO CHIAMAVANO TRINITA'” diretto da E.B.CLUCHER, con Terence Hill e Bud Spencer. Questo film che, come è noto, riscuote un successo strepitoso sia in Italia che all’estero, inaugurando l’inizio di una nuova serie di Western all’italiana, decreta l’ingresso di FRANCO MICALIZZI nel novero dei compositori di Colonne Sonore.
Nel 1974 compone la musica de “L’ULTIMA NEVE DI PRIMAVERA”, il cui tema conduttore balza ai primi posti della Hit Parade discografica sia in Italia che all’estero, confermandolo compositore di successo.

Segue una nutrita serie di film polizieschi, tra cui:
“NAPOLI VIOLENTA” – “IL CINICO,L’INFAME E IL VIOLENTO” – “DA CORLEONE A BROOKLYN” – “ROMA A MANO ARMATA” – tutti diretti da Umberto Lenzi

Inoltre nel 1975 e poi nel 1978 MICALIZZI si reca negli Stati Uniti dove compone e registra le colonne sonore di:
“BEHIND THE DOOR” (titolo italiano: CHI SEI?) e
“THE VISITOR” (titolo italiano: STRIDULUM).

Nell’ottobre del 1991 fonda con Franco Migliacci e Domenico Modugno il Sindacato Nazionale Autori e Compositori (SNAC) di cui è ora Presidente.
Nel 2003 viene eletto nel Consiglio di Amministrazione SIAE ed in seguito diventa Consigliere del Presidente.

Nel 2005 Micalizzi ha formato un’orchestra di 18 elementi, la BIG BUBBLING BAND con la quale esegue le sue numerose colonne sonore ed in particolare i temi dei “polizieschi all’italiana” degli anni 70 e 80, molto richiesti da un pubblico di appassionati (tra questi il regista Quentin Tarantino che di recente ha inserito nella colonna sonora del film GRINDHOUSE – A PROVA DI MORTE la versione originale del tema del film ITALIA A MANO ARMATA).

 

La Motivazione per il  Premio “Immagine” ed. 2016
“Per aver diffuso ad alti livelli l’immagine delle colonne sonore del cinema italiano nel mondo attraverso immortali ed indimenticabili capolavori, e per continuare a rappresentare come compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra, un prodotto dell’autentico talento artistico e culturale Made in Italy riconosciuto in campo internazionale”.

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Franco Fontana

Franco Fontana, maestro internazionale del colore in Fotografia, è il presidente onorario del Photofestival “Attraverso le Pieghe del Tempo”
Modenese di nascita, la sua passione amatoriale per la fotografia lo trasforma in un artista cosmopolita. Dalla metà degli anni settanta i suoi scatti hanno conquistato ogni angolo del mondo tanto da figurare in importanti collezioni pubbliche nei più prestigiosi musei di arte contemporanea internazionali. I suoi emozionanti paesaggi, che gli sono valsi il titolo di creatore del ‘colore fotografico’ da parte della critica, il ciclo dedicato alle ombre, come ‘presenza assenza’, i raffinati nudi e la ricerca recente ‘sugli asfalti’ sono le immagini che hanno conquistato le copertine dei grandi magazines e lo hanno portato a dirigere famose campagne pubblicitarie e a tenere workshop e conferenze all’estero.

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Premiati edizione 2016
Premi
  • PREMIO LEONESSA (by Albino Ripani in arte ARi)  Sylvia Irrazabal
  • GIORNALISMO COME IMPEGNO CIVILE (Il Granchio) Enrico Nascimbeni
  • FOTOGIORNALISMO D’AUTORE  Carlo Riccardi

  • PREMIO DELLA CRITICA  Prof. Luca Filipponi        

  • PREMIO CREATIVITÀ Roberta Gulotta

  • PREMIO ALLA CARRIERA  IN CORSO DI ASSEGNAZIONE

  • PREMIO IMMAGINE  Franco Micalizzi

  • PREMIO MUSICA  Guido Maria Ferilli

  • PREMIO ARTISTA E SPETTACOLO Enrico Nascimbeni

  • PREMIO CINEMA Franco Mariotti

Premi Speciali

IN CORSO DI ASSEGNAZIONE – Rassegna attualmente in costruzione 

 

Pierfrancesco Campanella (Cinema)

Massimilano Drapello (Musica)

Nicholas Gallo (Artista e Spettacolo)

Thomas Grazioso (Musica)

Alessandro La Cava (Musica)

Elizabeth Missland (Giornalismo)

Ruggero Po (Alla Carriera)

 

Altri ancora in corso di assegnazione

ECCO LA ONLUS ospitata nella rassegna PhotoFestival 2016 “Attraverso le Pieghe del Tempo”
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https://www.facebook.com/SorridendoOnlus/?fref=ts

L’ associazione Onlus Sorridendo! è stata costituita nel 2012 sulla spinta di un gruppo di persone che intendono impegnarsi nell’offrire una migliore qualità di vita ai bambini con difficoltà economiche e d’integrazione .
Col tempo sono aumentate le necessità, le esigenze, le attenzioni che occorrono ad un gruppo di bambini bisognosi, provenienti da istituti, case famiglia e paesi sottosviluppati, per il quale le risorse quotidiane non possono certo bastare anche se utilizzate al massimo. Emergono bisogni derivanti dalla varia tipologia del caso. La ineludibile coraggiosa presenza di centri specializzati per l’accoglienza e il sostentamento comporta varie e molteplici necessità di carattere logistico, igienico-sanitario, organizzativo, materiale che  lo Stato non riesce a garantire.
Si è constatato che con tutta la buona volontà degli operatori sociali il Servizio Pubblico ha bisogno della sussidiarietà e solidarietà del privato per poter funzionare a livelli di eccellenza. In un centro di accoglienza bisogna investire continuamente in beni primari, logistici per il trasporto, agli stessi giochi che permettono al bambino di vivere una vita “quasi” serena, rispetto al paese da cui proviene, dove la fame e le malattie sono alcuni fra i tanti motivi che causano traumi infantili, difficili da dimenticare.
Per questo ha preso il via un movimento di sostegno e supporto verso i bambini in primis, sia nell’accoglienza e l’integrazione, sia casi con serie problematiche di salute spesso oncologiche, che si è concretizzato nella fondazione di un’ Associazione che mira ad accogliere tutte le persone che vogliano contribuire nell’ausilio di qualsiasi cosa necessita il caso sociale prescelto.
L’Associazione è intitolata “Sorridendo” e rappresenta il simbolo del pensiero positivo che deve animare il quotidiano e complesso percorso di vita delle persone con gravi problemi di natura di vario genere.

In particolare, l’ Associazione si prefigge di:
-scegliere attraverso una ricerca dettagliata fra i vari centri specializzati la causa che si decide di appoggiare per il raggiungimento di un obiettivo nel miglioramento della finalità sociale;
-dotare i reparti di apparecchiature sanitarie utili e all’avanguardia qualora si tratti di cause sanitarie;
-pianificare e portare aventi progetti artistici e di intrattenimento con strutture adeguate, che permettano a chi non vive una vita serena, un giorno diverso dagli altri, trascorrendo ore in allegria e spensieratezza.

Nel breve tempo dalla sua costituzione, l’ Associazione ha deciso di realizzare in base alle competenze ed esperienze svolte dai Soci, un Festival di cortometraggi e lungometraggi, sostenendo la diversità a 360° vista attraverso un messaggio positivo e non come nota di demerito.